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Il Riso Rosso Integrale Tutto quello che forse non sapevate

001-6-760x470 Il Riso Rosso Integrale
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Il riso rosso è una tipologia di riso non particolarmente famosa, per lo meno in Italia. Quando pensiamo al riso infatti abbiamo tutti in mente il classico arborio, o al limite il carnaroli.  Pochi forse sanno che invece ne esistono molteplici varietà, da quello nero a quello rosso, da quello selvaggio a quello tailandese integrale.

INNANZITUTTO PERCHE’ E’ ROSSO

Il riso rosso deve il suo colore al rivestimento che copre il chicco. E’ praticamente un riso integrale, in quanto viene ottenuto rimuovendo solo lo strato fibroso più esterno e meno digeribile del chicco. Rimangono invariati quindi colore e sostanze nutritive. La varietà più famosa è forse quella thailandese, ma si trova in giro anche qualche riso proveniente dalle Filippine.

PERCHE’ SCEGLIERE IL RISO ROSSO

Fra i motivi che ci dovrebbero portare a mangiare il riso rosso ci sono sicuramente le sue proprietà nutritive! Ferro e altri oligoelementi come magnesio e zinco, sali minerali in maggior quantità rispetto agli altri risi. Ha basso indice glicemico, quindi è consigliato vivamente per i diabetici. Ha un discreto apporto di vitamine del gruppo B ed è ricco di fibre, combatte quindi anche il meteorismo e la stitichezza.

Insomma tante proprietà in un unico alimento!

VALORI NUTRIZIONALI

Valori nutrizionali per 100 gr di riso rosso, una porzione è circa 80 gr.

Calorie 350 kcal
Grassi totali 3.5 gr
Grassi Saturi 1 gr
Carboidrati 66 gr
Zuccheri 0 gr
Fibre 8.5 gr
Proteine 9.5 gr

Il riso rosso necessita di una lunga cottura, circa 30-40 minuti, e non scuoce facilmente. Dato il basso contenuto di amido, si presta poco ad essere risottato, rimane più indicato per essere saltato in padella. Il suo profumo richiama sentori orientali, il sapore è decisamente dolciastro ed è esaltato se condito con la salsa di soia.

Purtroppo il riso rosso non si trova in tutti i supermercati, ma in quelli biologici o nei mercatini equosolidali. Se non abitate vicino ad un punto vendita di cibi biologici, potreste sempre comprare il riso rossoir?t=degustibuss-21&l=as2&o=29&a=B01D1NDZLS Il Riso Rosso Integrale online.

Insomma. Vi rimane solo una buona ricetta per provarlo!

 

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Spesa consapevole, 8 consigli da mettere in pratica

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favicon Spesa consapevole, 8 consigli da mettere in pratica

Fare una spesa consapevole e intelligente non è un gioco da ragazzi. Non basta infilare nel carrello quello che costa di meno e che ci ispira. Molte volte non sappiamo quanta strada ha fatto il cibo che prendiamo dagli scaffali prima di essere lì, etichettato e prezzato come lo vediamo noi. Per non parlare degli ingredienti cosiddetti “nascosti” che si possono trovare, come conservanti o correttivi, negli alimenti meno sospetti, soprattutto nei cibi in scatola.

Le principali questioni correlate alla spesa che mi ritrovo ad affrontare puntualmente sono:

  • smaltimento degli imballaggi
  • sistemazione degli articoli nella dispensa o nel frigo
  • scadenza degli alimenti
  • congelamento degli alimenti

Ho raccolto quindi 8 suggerimenti per snellire il processo di approvvigionamento, per limitare gli sprechi e massimizzare la resa della spesa. Andiamo a vedere quindi gli 8 consigli per una spesa consapevole.

1  Cercate di comprare alimenti e prodotti sfusi

Generalmente costano di meno di quelli confezionati, visto che non si paga l’imballaggio. Forse non ci fermiamo mai a pensare a quanti soldi investiamo in questo. Cioè compriamo il prodotto dentro il suo contenitore, paghiamo sia il prodotto che il contenitore, il prodotto lo sfruttiamo, il contenitore lo buttiamo. L’unica funzione che ha il contenitore è quella di contenere il prodotto! Questo succede praticamente con ogni prodotto! Dalla frutta secca ai detergenti per la pulizia della casa! Eppure basterebbe sfruttare qualche piccolo accorgimento per abbattere i costi e limitare i danni all’ambiente. Sempre più negozi adesso offrono la possibilità di comprare alimenti e prodotti sfusi, trovate qui una lista dei principali in Italia. Potreste non limitarvi al solo cibo, ma anche ai detergenti, crocchette per i cani, shampoo. Insomma munitevi di contenitori resistenti e abbandonate quelli compra, usa e getta.

2  Mangiate frutta e verdura di stagione

Non è solo uno slogan per le diete. Comprare frutta e verdura di stagione significa mangiare frutta e verdura che è stata coltivata in zona. Il mango e la papaya per quanto buoni sono frutti tropicali, coltivati all’estero e trasportati in Italia. Capiamoci, non è che non dobbiamo mangiare più un cocco o un ananas, ma magari sarebbe meglio preferire la frutta e la verdura nostrane, che se non sono più buone di quelle “esotiche” sono sicuramente più fresche e hanno percorso meno chilometri. Provate ad andare al mercato ortofrutticolo della vostra città, troverete sicuramente i punti vendita delle coltivazioni locali, favorendo così la filiera corta. Senza contare poi che la frutta e la verdura di stagione costano anche meno!

Se vi può interessare qui c’è un calendario della frutta e verdura di stagione realizzato da Altroconsumo.

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3  Comprate nelle giuste quantità

Per fare questo vi consiglio di andare a fare la spesa dopo aver mangiato. Purtroppo l’appetito offusca la nostra capacità di razionalizzare, siamo più portati a comprare cibo già pronto e poco salutare quando abbiamo fame. Inoltre compriamo anche di più. La tentazione di riempire un carrello vuoto con tutto quello che ci fa venire l’acquolina è molto alta. Potreste addirittura uscire di casa con l’idea di comprare due cose e invece tornare con 4 buste piene. Insomma a stomaco pieno si ragiona meglio e siamo più capaci di fare le scelte giuste per il nostro organismo. Mangiatevi una bella mela e poi andate a fare spesa!

4  Sfruttate le offerte ma con moderazione

Avete notato che sul volantino del supermercato che c’è la vostra pasta preferita in offerta. “Ora faccio la scorta!” è il vostro primo pensiero. Poi vi accorgete che c’è anche il vostro tonno preferito in offerta. E il detersivo per lana e delicati che vi piace tanto. Immaginate ora di ragionare così per tutto il volantino. Comprereste mai senza offerta 15 pacchi di pasta, 40 lattine di tonno e 12 flaconi di detersivo? NO OVVIAMENTE. Perchè? Perchè semplicemente non vi servono in queste quantità! Quanto tempo impieghereste a consumare tutto? Pensate che da qui a quando finirete le vostre scorte non ci saranno altre promozioni? Le offerte e i volantini nel particolare sono studiati appositamente per invogliare a comprare sempre di più. Volete risparmiare? Fare le scorte con le offerte è la strategia giusta per spendere di più! Per una spesa consapevole sfruttate le offerte si, ma non comprate più di quello che avreste comprato se non ci fosse stata l’offerta. Inoltre per capire se una promozione è davvero vantaggiosa vi consiglio di confrontare il prezzo al kg o al lt con gli altri prodotti non in offerta, vi assicuro che ne vedrete delle belle.

5  Controllate sempre la lista degli ingredienti e la provenienza di quello che mangi

Vi piacerebbe sapere se mangiate alimenti troppo ricchi di grassi o di zuccheri? Oppure se quello che mangiate ha degli additivi particolari? Se non vi interessa sapere tutto ciò adesso comunque ricordatevi che purtroppo il nostro organismo ne tiene memoria per il futuro. Se invece siete consapevoli che quello che mangiate potrebbe non essere del tutto salutare perdete più tempo a controllare la lista degli ingredienti. Scartate tutti i prodotti che hanno ingredienti che non conoscete o che non vi convincono. Leggete i cartellini del reparto pescheria e della carne confezionata. Dovreste sempre sapere prima di comprarlo se il pesce è pescato o di allevamento. Se il vostro hamburger ha dei coloranti o degli eccipienti. Una volta che vi siete accertati della composizione potrete comprare quello che preferite o ritenete più adatto, fatte le dovute considerazioni. Una spesa consapevole significa scegliere sempre il meglio per voi, non per il vostro portafoglio.

6  Fate attenzione alla conservazione e alle scadenze degli alimenti

Non basta solo fare la spesa consapevole, bisogna anche conservarla consapevolmente. Gli alimenti più critici da conservare sono ovviamente quelli freschi. Scegliete sempre il pesce più fresco e assicuratevi di mangiarlo entro 1-2 giorni, qui trovate dei suggerimenti e dei consigli per scegliere il pesce fresco. Se comprate il pesce decongelato consumatelo entro 24 ore, visto che non può essere ricongelato. Anche la carne scongelata non può essere ricongelata. Le uova scadono circa un mese dopo che sono state deposte e il latte fresco dura al massimo 3-4 giorni. Per la frutta bisogna stare attenti soprattutto d’estate, conservatela sempre nel frigo. Potreste comprare insieme frutta più matura e meno matura, e cominciare quindi a mangiare quella più matura intanto che quella acerba diventa dolce. Valutate periodicamente quando potreste consumare tutto quello che avete nel frigo. Congelate subito quello che non riuscite a mangiare a breve. Eviterete un sacco di sprechi.

7  Ricordatevi sempre le shopper di tela da casa

Sono sicuramente la via giusta per non inquinare e risparmiare. Pensate a quante volte fate la spesa. Fate conto 2 volte a settimana in cui portate a casa circa 2 buste. Ogni busta biodegradabile costa in media 10 centesimi. Sono circa 40 centesimi a settimana. Circa 20 € all’anno in buste biodegradabili, che la maggior parte delle volte si rovinano o si rompono e non possono essere riutilizzate per mettere l’organico. Cioè sono un acquisto a perdere. Usando una busta di tela invece pagate solo 1 o 2 € la prima volta e in più sarete sicuri che non si romperà spargendo la tua spesa nel parcheggio o in mezzo alla strada.

8  Una spesa consapevole significa anche aiutare gli altri.

Avrete sicuramente notato che in molti supermercati sono attivi dei punti di raccolta di prodotti alimentari. Queste raccolte sono destinate alle mense per i poveri o a delle associazioni di volontariato. Un’ottima iniziativa per aiutare i più bisognosi. Vorreste contribuire, ma non avete una grande disponibilità di denaro, come fare? Potreste usare le offerte del tipo “prendi 2 paghi 1” e destinare il secondo prodotto a queste raccolte. A voi non costa niente di più. Per loro può fare la differenza.

 

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10 abitudini che vi faranno risparmiare in cucina

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Adottando queste 10 abitudini potrete abbattere notevolmente i costi delle bollette, della spesa e guadagnare del tempo prezioso per voi.

1 NON COMPRATE L’ACQUA IN BOTTIGLIA

Evitare di comprare l’acqua in bottiglia significa per una famiglia di 4 persone risparmiare circa 1 € al giorno, 3o € al mese. L’alternativa è munirsi di bottiglie di vetro da riempire con l’acqua del rubinetto, se abitate in una zona che ve lo consente, oppure da riempire nei chioschi appositi che distribuiscono acqua microfiltrata. Sempre più comuni in tutta Italia stanno infatti offrendo la possibilità di comprare acqua da dei dispenser situati in punti strategici grazie ad una tessera annuale che ha un costo irrisorio se paragonato alla spesa delle bottiglie di plastica. Cercate informazioni sul sito del vostro comune. Evitare di comprare l’acqua significa anche evitare di differenziare 4 bottiglie di plastica al giorno, 120 bottiglie in meno da buttare al mese. Un bel regalo anche per l’ambiente.

2 SE AVETE UNA PENTOLA A PRESSIONE USATELA

Cucinare in una pentola a pressione vi permette di risparmiare tempo e gas. Questo tipo di pentola infatti consente di raggiungere temperature più elevate di una normale pentola, perché cuoce ad una pressione maggiore. Se dovete cimentarvi in cotture lunghe perché non sfruttare questo vantaggio? Con un fornello regolato al minimo potrete cuocere legumi secchi, come i ceci ad esempio, in appena mezz’ora. Ma potreste usarla anche per il ragù! Insomma, se ancora non avete una pentola a pressione vi consiglio di provvedere immediatamente. In commercio ne esistono di diverse misure, la 5 lt va bene per 3-4 persone, ce ne sono per tutti i gusti, ma l’importante è accertarsi della sicurezza della pentola per scongiurare qualunque tipo di malfunzionamento.

3 USATE IL FORNO PER PREPARARE PIU’ DI UNA RICETTA

Il forno consuma molto di più per arrivare a temperatura che per mantenerla, quando è caldo perciò sarebbe saggio sfruttarlo per cuocere più di un alimento. Inoltre se le vostre ricette prevedono cotture prolungate a basse temperature, tipo verdure o pesce, potete inserire più teglie insieme nella stessa infornata. Se invece dovete cuocere ad alte temperature per breve tempo è preferibile inserire una teglia per volta. Mi raccomando, i lievitati come torte e pizze sempre da soli in forno, anche se ne dovete cuocere più di uno! Risparmiate si, ma non compromettete la ricetta.

4 CERCATE DI FARE AL MASSIMO UNA LAVASTOVIGLIE AL GIORNO E FATELA ANDARE DI NOTTE A BASSE TEMPERATURE

Limitare l’uso della lavastoviglie è una buona abitudine, per farlo cercate di sporcare meno piatti che potete e caricatela al massimo. Una pentola in cui è stata semplicemente bollita dell’acqua non è una pentola sporca. Idem per il colapasta. Molte lavastoviglie prevedono fra i vari programmi un ciclo economico, prediligete sempre quello. Per renderlo più efficace potreste usare l’acqua bollita della pasta per sgrassare i piatti molto sporchi, oppure potete togliere il grosso con un tovagliolo di carta che getterete nell’umido. La sera per molte compagnie elettriche c’è la fascia oraria in cui si spende meno. Cercate di accumulare tutti i piatti del giorno in un unica lavastoviglie serale che manderete con un ciclo economico. Il risparmio sulla bolletta sarà consistente.

5 USATE MOLTO IL CONGELATORE

Il congelatore se usato bene permette di non sprecare. Quasi ogni cosa che avanza può essere congelata e mangiata in seguito. Potreste addirittura cucinare appositamente di più e congelare, avreste dei piatti già pronti nei giorni in cui andate di fretta. Il congelatore è molto comodo quando si cucinano i legumi secchi. Solitamente ne preparo più di un tipo in quantità industriali e li congelo già cotti. E’ come avere dei legumi in scatola, solo che sono congelati e a prezzi bassissimi. Evitate di comprare il prezzemolo, il basilico, la cipolla già tritati e congelati. Fateveli da voi, risparmierete molto. Ci vuole poco a tritare una cipolla e delle foglie di prezzemolo o basilico e congelarle.

6 STUDIATE I VOLANTINI PER ORGANIZZARE UN MENU’ SETTIMANALE

Cercare di tenere sotto controllo le offerte dei supermercati dovrebbe essere già fra le vostre abitudini. Potete organizzare dei menù settimanali in base ai prodotti scontati che troverete sui volantini. Questo atteggiamento vi permette di essere organizzati con i pasti ogni giorno evitando il panico da cena o il ripiegare sul cibo da asporto. Anche la pizza a domicilio o il cibo da asporto sono abitudini che a lungo andare sono deleterie per il portafoglio. Per questo è importante essere sempre organizzati per non cadere nella soluzione “più comoda” al momento fatidico.

7 NON BUTTARE L’ACQUA DI COTTURA

Potreste aspettare che si freddi e adoperarla per annaffiare. L’acqua usata per cuocere ha assorbito molte proprietà che possono favorire lo sviluppo delle piante, un vero concime naturale a costo zero. Stesso discorso vale per il te e le tisane avanzate.

8 CREARE UN COMPOST CASALINGO

Se avete un orto sul balcone o un giardino, una buona idea è quella di creare un compost casalingo. Potreste adibire un barattolo allo scopo e riempirlo con i fondi del caffè, bucce di frutta e verdura, scarti di centrifuga e qualunque altro rifiuto organico. Ridurrete i viaggi per buttare l’organico e risparmierete sull’acquisto di fertilizzanti e concimi. Qui potete trovare altri consigli su come creare dei compost domestici.

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9 USATE PRODOTTI NATURALI PER LA PULIZIA DI TUTTI I GIORNI

La pulizia quotidiana non necessita di prodotti aggressivi, potete ottenere dei buoni risultati anche con prodotti naturali. Lo sapevate che l’aceto oltre ad essere un buon condimento è anche un buon anticalcare e brillantante per la lavastoviglie? E che potete utilizzare del normale sale grosso da cucina al posto del sale per lavastoviglie? Il risultato è identico ma non spenderete una fortuna. Se volete saperne altro su come usare i prodotti naturali ed ecologici o autoprodurvi i vostri saponi qui trovate altre indicazioni.

10 ADOTTATE SANE ABITUDINI DI COTTURA

Come ad esempio cucinare su più piani. Grazie al cestello a vapore è infatti possibile usare un solo fornello per cuocere più di un alimento. Quando cuocete la pasta ad esempio potreste sfruttare il vapore dell’acqua per lessare delle verdure o del pesce. Aguzzate l’ingegno. In commercio sono disponibili svariati tipi di cestelli per la cottura al vapore. Da quello in bambùir?t=degustibuss-21&l=as2&o=29&a=B007MXR1D2 10 abitudini che vi faranno risparmiare in cucina a quello in metalloir?t=degustibuss-21&l=as2&o=29&a=B0182KKWFW 10 abitudini che vi faranno risparmiare in cucina, sperimentate la cottura a vapore, ne gioverà anche la vostra salute.

Se cominciate ad usare queste buone abitudini vi accorgerete di come sia semplice risparmiare tempo e soldi laddove non lo credevate possibile.

 

 

 

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