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La pasta all’amatriciana è un primo piatto di quelli belli rustici, che quando li mangi ti senti davvero appagato.

Le origini di questo piatto sono molto antiche, addirittura c’è chi le colloca prima della scoperta dell’america. A riprova di questa tesi l’amatriciana originale era in bianco. Il pomodoro è infatti l’emblema della dieta mediterranea, ma è stato importato dall’America solo dopo il quindicesimo secolo. La salsa di pomodoro venne aggiunta quindi verso il diciottesimo secolo, definendo così questo piatto spettacolare.

La versione di Amatriciana senza pomodoro è la Gricia, ottima anche lei, ma a mio parere incompleta.

Una piccola curiosità. L’amatriciana viene menzionata fra i grandi piatti della tradizione laziale. In realtà, a voler mettere i puntini sulle “i”, Amatrice era collocata all’interno del territorio abruzzese fino al 1927. L’amatriciana risulta quindi un piatto abruzzese a tutti gli effetti. Cari romani, non ve la prendete, vi rimane sempre la paternità dei saltimbocca e dei carciofi alla giudia.

Dopo questa lunghissima introduzione è giunto il momento di passare al dunque.

PREPARAZIONE DELLE MEZZE MANICHE ALL’ AMATRICIANA

In questa ricetta vengono usate le mezze maniche per scelta.  I puristi dello spaghetto non si arrabbino, cortesemente, e usino gli spaghetti se li preferiscono.

Al posto della passata di pomodoro ho preferito adoperare un sugo di pomodorini datterini, che conferisce un aspetto ancora più rustico. Il sugo di pomodorini datterini si trova già in commercio in lattina. Se volete potete addirittura utilizzare i datterini freschi, facendoli ovviamente sbollentare prima a parte.

Per prima cosa mettere a bollire l’acqua della pasta. Affettare il guanciale e mettetelo a rosolare in una padella calda. Non aggiungete olio in questa fase. Quando il grasso del guanciale si sarà sciolto sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungete se volete pepe o peperoncino. Dopo aver fatto evaporare il vino, potrete aggiungere il sugo di pomodorini datterini e un po’ di sale, occhio a non esagerare, il guanciale è già saporito di suo.

Lasciate bollire il sugo finchè non si sarà rappreso, nel frattempo scolate la pasta.

Lasciate mantecare nel sugo la pasta per circa un paio di minuti aggiungendo se volete dell’olio a crudo.

Passate all’impiattamento, ricordandovi di essere generosi col pecorino!

 

001-1-632x419 Mezze maniche allamatriciana

Volete un’altra ricetta con il guanciale? Provate la carbonara.

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